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Due
maestose ali di cipressi lunghe quasi un chilometro,
annunciano la teatrale facciata del miglior esempio di
architettura barocca in Toscana.
La Villa ed il Parco risalgono al primo Œ500, proprietà
dell' allora potente famiglia Buonvisi. Fu luogo d¹incontri
tra la marchesa Lucrezia, moglie di Lelio Buonvisi, ed il
suo amante (Arnolfini) che sembra sia stato catturato
proprio di fronte ai cancelli di Camigliano, accusato dell'
assassinio del Marchese Lelio avvenuto in città.
Nella prima metà del Œ600, la Villa di Camigliano venne
acquistata dal Marchese Nicolao Santini, ambasciatore della
Repubblica di Lucca alla corte di Luigi XIV( Re Sole) il
quale volle trasformarla in una dimora sontuosa, con un
giardino a parterres fioriti e grandi vasche sul davanti
nelle quali si riflette la facciata, realizzate come dai
progetti di Le Notre per la reggia di Versailles.
Creò il GIARDINO - TEATRO di FLORA con grotte
e giochi d¹ acqua ancora funzionanti e visibili nella Grotta
dei Venti: un notevole esempio di grotta a pianta circolare
a mosaico di pietre contornata da nicchie, in cui sono
inserite importanti statue dei Venti con fontane nel
basamento, sormontata da una cupola dalla quale fuoriesce la
grande pioggia d¹ acqua.
Il giardino "entra" nella Villa come decorazione negli
affreschi di Pietro Scorzini perfettamente conservati (
raffiguranti "Le Stagioni" nelle camere, scene mitologiche
nei salotti e l' Imperatore Aureliano nel salone principale)
che fanno da cornice agli arredi originali tutt' ora
esistenti.
La Villa è infatti ancora abitata dalla famiglia discendente
dal Marchese Nicolao attraverso il matrimonio dell' ultima
erede VIttoria Santini che sposò nel 1816 il Marchese Pietro
Guadagni Torrigiani. I loro busti sono sulla facciata e
nella cappella (visitabile) dove sono sepolti anche il
Marchese Carlo Luca e sua figlia la Marchesa Simonetta
Torrigiani che sposò (1937) il Principe di Stigliano Don
Carlo Colonna, dai quali l¹ odierna discendenza.
Il parco ha poi assunto dal XIX secolo, sulla parte
antistante e retrostante la Villa, un aspetto più romantico
con l¹inserimento di essenze provenienti da varie parti del
mondo, oggi ancora splendidi esemplari di: Liriodendrum
tulipifera, Taxodium disticum, Olsmanthus fragrans, Cedro
dell' Atlante e molte varietà di Camelia.
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